Educarsi ad accogliere. Perché?
Pubblicato in data: febbraio 14, 2010Articolo di: Cristina Fiore
Concepire: incrocio tra il latino “concipere” e l’italiano “capire”; essere contenuto; recita il dizionario etimologico.
Il figlio nasce dal pensiero dei genitori e ne diventa eco e ritratto prendendo un posto importante nella mente; posto che va spesso ad usurpare quello del bambino reale. La fantasia di mamma e papà difficilmente è ferma al neonato in culla; il bimbo concepito (anche solo virtualmente) è già calciatore o ballerina, ha futuro brillante, suonerà il pianoforte.
Non è ferma certo, la mente, alla difficoltà di allattare, alle coliche, ai pannolini, alla stanchezza del post partum. Nella frenesia degli acquisti per il nascituro, tra “trio” carrozzine e completini di pochi centimetri il ruolo genitoriale si perde.
































